#NOCONTEST

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IL TEMA: E’ questo uno spazio di confronto e riflessione sui temi contemporanei dell’architettura. Tale è il motivo che ci spinge ad una riflessione collettiva sulla pratica progettuale bandendo una competizione dove i partecipanti vogliano proporre il proprio pregresso lavoro, siano questi progetti riguardanti esami universitari, tesi o precedenti concorsi, in uno spazio virtuale comune in cui far valere i termini della propria ricerca. Non si mettono limiti alla tipologia funzionale di progetto che il singolo partecipante vorrà proporre, siano questi lavori realizzati o meno.


PRIMO CLASSIFICATO: Pisano Mariagiorgia

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“Il complesso, un centro per non vedenti ad Osilo,  si integra al contesto e risulta come scavato nella roccia. E’ stato indispensabile connettere il fabbricato al sito, facilitando le percorrenze che dall’esterno proiettano i fruitori verso l’interno. Non viene a mancare la linearità e la facilità d’utilizzo, indispensabile all’identificazione immediata degli ambiti.”


SECONDO CLASSIFICATO: Mura Laura, Pittau Matteo

Secondo

“È la riqualificazione del centro abitato di Siniscola, una sistemazione delle aree carrabili e per la sosta per le quali si è tenuto conto di ridisegnare gli annessi spazi verdi.  Forte è il significato iconografico delle Gate Way Tower, istallazioni inserite lungo il cammino e che ricordano i bastioni di controllo delle mura di difesa della città. Le mini pale eoliche alla sommità dei totem permettono la produzione di energia sfruttata per illuminare gli stessi che costituiscono quindi richiami visivi su scala urbana.”


TERZO CLASSIFICATO: Grion Silvia, Di Pascoli Giulia, Lurig Gianpiero

Terzo

“Incentromanzano è un  polo di aggregazione pensato per riqualificare il distretto della sedia nel comune di Manzano. L’area studio è occupata da ex fabbriche ormai dismesse ridotte ormai a sterile ingombro per un’area portatrice di significati storici e valori paesaggistici non poco influenti. E’ stata prevista quindi una messa in sicurezza delle strutture, la rifunzionalizzazione degli spazi e lo sfruttamento di risorse energetiche passive per l’alimentazione degli impianti interni.”


MENZIONE: Campailla Giuseppe

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“È una architettura che mira alla riqualificazione e recupero di un edificio popolare su tipologia a ballatoio ospitante 16 duplex e 8 appartamenti nella città di Reggio Calabria. L’intervento prevede l’abbattimento delle barriere architettoniche;  sul terrazzo è prevista una serra, alimentata da sistemi di recupero dell’acqua piovana, che permette coltivazioni a km zero”


MENZIONE: Daddi Stefano

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“È il progetto di recupero per il monastero di San Clemente nel comune di Prato. E’ un intervento che vuole essere un ponte tra il vecchio e il nuovo in cui il minimo segno è stato calibrato per non snaturare l’identità del fabbricato. Gli interni sono stati ridisegnati in funzione delle nuove richieste d’uso e l’ascensore di collegamento esterna è cinta da una vetrata che per colori e pezzatura ricorda gli stracci spesso usati per la locale tradizione manifatturiera.”

 

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