AUSCHWITZ: RIM+JO

cina

Perché partecipare ad un concorso di idee?

I concorsi, a differenza di progetti universitari, ci avvicinano molto più alla vera progettazione.  E’ un discorso che riusciamo ad instaurare solo attraverso questo tipo di esperienze.

Durante quali periodo dell’anno prende parte a dei concorsi? Riesce a lavorarci in concomitanza con impegni di studio/lavoro?

Il periodo migliore è tra Dicembre e Gennaio. Abbiamo un periodo di pausa dagli impegni accademici. questo ci facilita di molto il lavoro. Sarebbe complicato studiare e partecipare ad altre attività.

Che peso ricopre la ricerca nell’ambito della sua formazione?

E’ molto importante. In occasione di questo concorso abbiamo studiato molto la storia passata del luogo e le tipologie costruttive simili a quella che avremmo progettato. Questo ci ha aiutato ad accrescere il nostro bagaglio culturale. Pensiamo che ogni esperienza è un utile momento di conoscenza.

Può raccontarci il metodo che segue durante il suo lavoro di progettazione?

Come raccontavamo nella domanda precedente, investiamo molto tempo nella fase di analisi. Il contesto riveste un ruolo essenziale nel lavoro di progettazione. Può rappresentare un vincolo ma anche il contenitore dal quale partire e trarre spunti essenziali. Poi procediamo con le prime bozze di progetto fino a mettere su carta l’idea in forma sempre più definita.

Cosa la spinge a prendere parte ad un concorso piuttosto che ad un altro?

Il tema. Abbiamo scelto questa competizione perchè era assai interessane. Ci suggeriva l’opportunità di lavorare su un’area assai interessante e non abbiamo esitato nella scelta di prendere parte al contest. Non pensavamo di vincere. Solo di produrre un buon lavoro.

A quanti concorsi prende parte in media in un anno?

Circa un paio di concorsi all’anno.