I QUATTRO CASOLARI

Una coppia di giovani imprenditori si mette alla ricerca di un posto isolato dove potersi rifugiare durante il periodo estivo. Dopo numerose escursioni individuano un’area alla periferia di Alentejo, cittadina a pochi chilometri da Lisbona, solitamente inaccessibile durante i periodi invernali a causa delle piene del fiume che esonda tra le strade del piccolo paese. Ma adorano le atmosfere bucoliche del posto e comprano un appezzamento di terreno con quattro rovine e decidono di affidare il progetto di recupero all’architetto portoghese Pereira Miguel.

© Rute Reposo

I primi giorni sono trascorsi in un’attenta analisi del sito: è stata necessaria una massiccia opera di ripulitura per riportare alla luce lo splendore di queste case di pietra. Il recupero degli antichi edifici appare sin da subito la via da percorrere. I quattro antichi casolari costituiscono adesso una tenuta rurale capace di ospitare fino ad otto persone.

© Rute Reposo

La pietra non è lasciata a faccia vista ma ricoperta da uno strato di intonaco di pezzatura grossolana che, pur nella ricerca di purezza, non toglie sapore rustico ai casolari. I tetti spioventi originari sono stati soggetti ad una necessaria opera di consolidamento. Il bianco è il colore che domina sia nelle finiture che negli arredi interni mentre i conci in pietra delle volte sono lasciati a vista.

Stefano Lento

Progetto: Casas Caiadas

Progettisti: Pereira Miguel arquitectos

Località: Alentejo, Portogallo

Superficie: 170 mq

 

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